Grotte di Nettuno tra i luoghi più belli della Sardegna

Lo spettacolo delle grotte della Sardegna incanta lo sguardo e fissa indelebile la memoria in uno dei luoghi più belli dell’isola.
Chi ha visitato Alghero non può non rimanere incantanto dallo splendore e dalla maestosità delle Grotte di Nettuno.
Uno spettacolo di luci e di colori che incanta il turista in cerca di natura e bellezza. Le grotte sono una tra le formazioni carsiche più spettacolari della Sardegna a 24 km dalla città di Alghero, nel versante nord-ovest del promontorio di Capo Caccia.
L’attrazione turistica prende il nome dala divinità del mare Nettuno e ben rispecchia il suo nome.
La faticosa scalinata di 654 scalini, la Scala del Capriolo, ripaga la fatica con spettacolari conformazioni calcaree come stalattiti e stalagmiti e la bellezza del lago salato di circa 120 metri di lunghezza.
Naturalmente è possibile arrivare anche via mare partendo da Alghero o dal molo della Dragunara a Porto Conte godedosi la costa e le onde del mare.
La grotta appartiene all’area naturale marina di Capo Caccia, un’area protetta istituita dal Ministero dell’Ambiente nel 2002 per tutelare le bellezze naturali della zona assieme all’isola Piana, Porto Conte, Punta Giglio e Capo Galera.
Nella zona si trovano anche altre grotte come la Grotta dei Pizzi e Ricami e la Grotta dell’Altare (chiamata anche Grotta Verde) e soprattutto la Grotta di Nereo, il padre delle Nereidi, la più grande grotta marina sommersa del Mediterraneo visitata ogni anno da moltissimi subacquei che possono ammirare fantastici abitanti del mare come cernie, aragoste, gronghi,astici, cicale, corvine, murene, spugne e soprattutto il corallo rosso.
La meta turistica è una delle più spettacolari dell’Italia e non ha nulla da invidiare a paesi tropicali ed esotici come il Mar Rosso.
Forse una maggiore valutazione e tutela ambientale delle nostre coste e del nostro mare sarebbe auspicabile.

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